Sisma, recupero municipio: arrivano i fondi

da Telestense.it del 26 febbraio 2013

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Approvato in mattinata dalla giunta del sindaco Tiziano Tagliani il progetto esecutivo per il recupero degli edifici comunali danneggiati dalle scosse del sisma. Secondo il Comune, il Municipio sarà finanziata con il ‘Fondo per la ricostruzione’ della Regione Emilia Romagna.

Quasi 850 mila euro che saranno distribuiti per i lavori su vari edifici.

560 mila euro più iva serviranno per il palazzo municipale mentre poco più di 100 mila euro, iva esclusa e finanziati in un secondo lotto, andranno per altre sedi istituzionali come: le ex carceri di San Paolo, il palazzo del Podestà, l’ex convento di Santa Maria della Consolazione, gli uffici di via Marconi, il complesso Boldini e gli uffici di palazzo Bonacossi. Gli interventi comprenderanno sia opere di ripristino di strutture lesionate, sia opere per la prevenzione del rischio sismico. Continua a leggere

Mostra Boldini a palazzo Pitti a Firenze

da telestense.it del 18 febbraio 2013

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Firenze accoglie Ferrara nel segno della solidarietà fra istituzioni artistiche.

Le opere di Giovanni Boldini e Filippo De Pisis, in mostra da oggi a Palazzo Pitti.

Tutto nasce infatti dal sisma di maggio che ha colpito Ferrara e, soprattutto l’alto ferrarese.

Un grande faro acceso da Palazzo Pitti e da Firenze sul patrimonio artistico ferrarese così gravemente ferito dal terremoto

Boldini e De Pisis: due nomi di rilievo nella storia dell’arte contemporanea italiana; entrambi fecero conoscere il proprio talento, non soltanto in tutto il Paese, ma anche al di fuori dei confini nazionali. Continua a leggere

Raccolta fondi per la scuola Aquilone

da La Nuova Ferrara del 19 febbraio 2012

Una sfilata di acconciature, abiti e accessori, svoltasi domenica al Teatro Almagià di Ravenna, è stata l’occasione per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione della scuola d’infanzia “Aquilone” del Comune di Ferrara. L’evento benefico “Hair for love” è stato organizzato da Anam (Accademia Nazionale Acconciatori Misti), in collaborazione con la Provincia e il Comune di Ravenna, il Comune di Ferrara, Cna , l’Engim Emilia Romagna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, il Credito Cooperativo Ravennate e Imolese. L’intero incasso della manifestazione, che ha visto sfilare, accanto a giovanissimi indossatrici e indossatori, alcuni protagonisti del mondo dello sport, giovani promesse della musica e della danza, sarà devoluto per la ricostruzione della scuola comunale d’infanzia Aquilone, ospitata dall’ottobre scorso in un modulo provvisorio fornito dalla Regione Emilia-Romagna. Nel corso della serata sono stati apprezzati e applauditi i pensieri e i disegni che i bambini della scuola Aquilone hanno prodotto sul terremoto. A rappresentare il Comune di Ferrara nella serata benefica di Ravenna Donatella Mauro, dirigente pedagogica dell’Istituzione dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie e Cinzia Guandalini, coordinatrice pedagogica della scuola d’infanzia Aquilone.

Sisma, contributi al 100% per abitazioni e immobili di imprese

Da regione.emilia-romagna.it del 13 febbraio 2013

Nuove scadenze, integrazioni, semplificazioni: ecco come cambiano le ordinanze per la ricostruzione

Terremoto, ricostruzione, edificio in ristrutturazioneStanno per essere emanate nuove ordinanze che riguardano sia il Programma per la ricostruzione delle abitazioni, sia le misure per le imprese e assicurano la copertura del 100% dei costi per case e imprese, nuove scadenze, integrazioni, semplificazioni.

Per quanto riguarda le attività produttive, tra le novità, la possibilità per le imprese di poter produrre più domande per la richiesta di contributi per i lavori che potranno suddividere in quattro stati di avanzamento in luogo dei tre precedenti.

Ad oggi, sono circa un migliaio le pratiche per ricevere il contributo già avviate dai professionisti attraverso il Mude (il modello unico digitale per l’edilizia), mentre poco meno di 300 sono in fase di approvazione da parte dei Comuni.
Ben 160 sono le procedure – per un valore complessivo di 5,2 milioni di euro di cui quasi un milione già in fase di pagamento – già depositate presso gli istituti bancari i quali attendono solo la fatturazione dei lavori per eseguire i pagamenti. Queste ultime procedure riguardano 1129 unità abitative colpite dal terremoto (200 sono sede di attività artigianali/commerciali) e coinvolgono oltre 2000 persone. Le richieste di contributo presentate dalle imprese sono 25 per un valore complessivo di 11, 4 milioni di euro. Continua a leggere

Il Duomo riapre grazie ad un benefattore ferrarese

Da telestense.it del 13 febbraio 2013

03 cattedrale duomo riapreE come avete sentito il saluto di monsignor Rabitti alla comunità estense si svolgerà in Duomo, che dopo il sisma del 20 maggio, riapre in sicurezza a tutti i fedeli grazie ad un intervento eseguito da un’impresa di Badia Polesine e finanziato interamente da un benefattore ferrarese che vuole restare anonimo.

Sentiamo a questo proposito l’economo della Curia, Don Marco Bezzi che spiega anche il tipo di intervento effettuato nel Duomo e diretto dai professionisti dello studio Mezzadri di Ferrara.

 

 

Agevolazioni per chi ristruttura

Da telestense.it del 12 febbraio 2013

03 agevolazioni per ricostruirePer ristrutturare un negozio non si pagheranno più la Dia, la dichiarazione di inizio attività, la Scia, la segnalazione di inizio attività, e i costi del permesso di costruzione.

A deciderlo è stata la giunta Tagliani che ha deliberato un provvedimento che sarà in vigore da domani. E per chi volesse ristrutturare la propria abitazione avrà diritto ad uno sconto sulle stesse spese del 25%.

Il nuovo provvedimento è stato presentato oggi nel palazzo municipale dall’assessore al Bilancio, Luigi Marattin e dall’assessore all’Urbanistica, Roberta Fusari.

Il provvedimento vale anche per chi ha già fatto interventi di adeguamento post terremoto. Per tutti costoro, che comunque dal 20 maggio non hanno pagato i diritti di segreteria, infatti è possibile fare richiesta di rimborso delle spese sostenute per i diritti di segretaria.

Un incentivo insomma per smuovere l’economia locale partendo da un settore che rischia la paralisi.

Nasce una nuova sezione: Laboratori partecipati prevenzione sisma

Il Comune di Ferrara nell’ottobre scorso ha vinto un bando per l’erogazione dei contributi regionali a sostegno dei processi di partecipazione per l’anno 2012, grazie al progetto: “Laboratori partecipativi di prevenzione del danno sismico”.

Il progetto sarà accompagnato dal Laboratorio Urbano di èFerrara Urban Center, con l’appoggio dei seguenti partners: Satoh Laboratory dell’Università di Waseda – Tokyo, l’emittente ferrarese Telestense  e l’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

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Sono 222 gli edifici ecclesiastici danneggiati dal sisma

Il punto sui luoghi di culto. Fino ad oggi spesi 50 milioni di euro per riparare 113 chiese

da Estense.com del 4 febbraio 2013

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Luoghi inviolabili, dal sisma e dalla cattiva amministrazione. Il Museo Archeologico Nazionale è stato sede del dibattito ‘Lo stato delle chiese di Ferrara e della sua provincia dopo il terremoto’, al quale hanno partecipato il direttore regionale per i Beni Culturali e paesaggistici Carla Di Francesco, il vicedirettore dell’ufficio beni culturali e arte sacra della Diocesi di Ferrara-Comacchio don Stefano Zanella e Anna Stanzani della Soprintendenza per i beni mobili.

Presenti anche tre associazioni che da anni si battono per la tutela del patrimonio storico e artistico della Città e Provincia di Ferrara: Gianni Venturi per l’associazione Amici dei Musei e Monumenti, Giacomo Savioli presidente della Ferrariae Decus e Andrea Malacarne presidente di Italia Nostra per la sezione di Ferrara.

Si è discusso su come intervenire e interagire sui beni ecclesiastici quali le chiese che, come sottolinea Venturi “non sono solo patrimonio artistico a cui è demandato l’aiuto dello Stato, ma sono anche luoghi inviolabili di culto”.

Don Zanella ha analizzato i danni subiti dalla Diocesi. Ammontano a 222 gli edifici ecclesiastici danneggiati a seguito del terremoto, di cui 113 chiese su 213 sono da ristrutturare con una spesa di 50 milioni di euro. Inoltre, per quanto riguarda Ferrara, “su trenta chiese sei sono aperte officiosamente, ma solo 3 possono svolgere dignitosamente la propria attività”. Sottolinea infine che “la troppa burocrazia allunga i tempi degli adempimenti” e propone il Corso di alta formazione per il recupero dell’arte sacra cristiana.

L’architetto Andrea Malacarne ha poi affrontato il problema di S. Cristoforo, la chiesa della Certosa di Ferrara. Già sopravvissuta al terremoto del 1570, la chiesa non ha subito troppi danni proprio “grazie alle ristrutturazioni fatte negli anni ’80 della zona absidale e della linea del tetto, gli unici danni seri sono stati provocati dal martellamento dell’edificio contro la facciata, dove siamo già intervenuti mediante piccoli ganci per evitarne il ribaltamento”. Continua a leggere

Terremoto, opportunità di formazione e lavoro per persone e imprese

Apre un bando da 40 milioni, finanziato con il contributo di solidarietà delle Regioni e con il Fse

Un nuovo bando per progettare opportunità per le persone, per le imprese e le comunità dell’Emilia colpite dal terremoto.
Una misura per la formazione e il lavoro messa in campo dalla Giunta per anticipare gli interventi che si realizzeranno nei 54 Comuni del cratere grazie ai 40 milioni e 714 mila euro del contributo di solidarietà costituito dalle Regioni italiane attraverso la riprogrammazione dei propri Programmi Operativi del Fondo sociale europeo.Le azioni individuate dalla Regione sono state presentate a Bologna e le opportunità del bando saranno presentate in due incontri, a Mirandola il 12 febbraio (15 – 18 presso la tensostruttura “Teatro 29”) e a Cento il 15 febbraio (15 – 18 presso la tensostruttura “PalaBorgatti”).

Gli obiettivi delle azioni indicate dalla Regione sono la formazione per la qualificazione e l’inserimento lavorativo dei giovani, le esperienze di mobilità transnazionale, il sostegno alla nuova occupazione, l’accompagnamento delle imprese nella ripresa produttiva, l’innalzamento delle competenze dei distretti e dei comparti produttivi, il potenziamento delle politiche del lavoro. Continua a leggere

I luoghi di culto dopo il sisma

Dibattito con Amici dei Musei, Ferrariae Decus e Italia Nostra

da Estense.com del 1 febbraio 2013

admin“Il maggio del 2012 è una data che non può essere dimenticata. La apparente normalità della vita cittadina è segnata dalle personali vicende di chi ha subito danni e perdite, dal venire meno di momenti di incontro che consentono agli abitanti di divenire cittadini, di riconoscersi nella comunità ferrarese. Molti dei luoghi dove ci si ritrovava sono ancora interdetti e impediscono una quotidianità che proprio nel rapporto con gli altri trovava ragione di essere. Non ci si può abituare alle assenze”. È la riflessione che accomuna le associazioni ferraresi ‘Amici dei Musei’, Ferrariae Decus’, ‘Italia Nostra’, che vogliono “ricordare a tutti noi che ancora molto rimane da fare, che è necessario un impegno che consenta di riconquistare momenti di comune riconoscibilità”.

“Le Chiese della nostra città – proseguono le associazioni – sono, oltre che frequentati luoghi di culto, sede della memoria individuale e collettiva. La loro chiusura è un impoverimento per tutta Ferrara. Conoscere quale è la situazione di questo nostro patrimonio è un modo per partecipare, è uno strumento per non restare inerti, è segnale di volontà di recupero e di solidarietà”.

Oggi, venerdì 1 febbraio, alle ore 16,30, presso la sede del Museo Archeologico Nazionale, via XX settembre 122, lo Stato delle chiese di Ferrara e della sua provincia dopo il terremoto verrà illustrato da: architetto Carla Di Francesco (direttore regione per i Beni Culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna); dottor Aldo Modonesi (assessore mobilità e lavori pubblici del Comune di Ferrara); dottor Aniello Zamboni  e don Stefano Zanella (Direttore e vice direttore dell’ufficio beni culturali e arte sacra della Diocesi di Ferrara-Comacchio); architetto Andrea Malacarne (Presidente  Italia Nostra, sezione di Ferrara).

L’iniziativa è aperta a tutti.