Dati accoglienza aggiornati al 30 novembre 2012.

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Alle Duchesse i prodotti delle aziende colpite dal sisma

da Estense.com del 30/11/2012

Domenica 2 dicembre cesti natalizi originali con specialità della gastronomia emiliana per aiutare le imprese terremotate

Domenica 2 dicembre, dalle ore 14 alle 22, presso il Villaggio Natalizio del Giardino delle Duchesse a Ferrara, ci sarà la possibilità di prenotare cesti natalizi originali, composti esclusivamente dai prodotti provenienti dalle aziende emiliane colpite dal sisma. Dal Parmigiano Reggiano all’aceto balsamico doc, dal panettone artigianale alle confetture di frutta, dal Pignoletto alla Grappa di Lambrusco e molte altre specialità della gastronomia emiliana, una selezione di tutto ciò che può offrire la nostra terra.

Per l’occasione saranno infatti presenti alle casette della solidarietà i volontari di “Facciamo Adesso”, il progetto che, attraverso la vetrina del proprio portale www.facciamoadesso.it, espone i prodotti di imprese danneggiate dal terremoto per favorire l’incontro con chi è disposto ad acquistare e contribuire. Continua a leggere

Sisma: Errani, Formigoni e Zaia chiedono incontro a Monti

da Telestense.it del 29/11/2012

I presidenti di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto protestano contro il governo: nodo del contendere, ancora una volta, le misure riservate ali territori colpiti dal terremoto.

Nella notte la commissione bilancio del Senato, aveva approvato in modo bipartisan due importanti misure da introdurre nel decreto sui costi della politica: si prevedevano finanziamenti anche alle aziende che avessero subito danni indiretti dal terremoto purché avessero subito un calo del 30 per cento del fatturato; si prevedeva inoltre la possibilità, per aziende e lavoratori, di rateizzare il versamento dei tributi fiscali rinviati a seguito del sisma.

Oggi però le norme, molto attese in Emilia Romagna, sono state tagliate da un maxi emendamento del governo comparso durante la discussione in aula. Da qui la protesta dei governatori, che ora chiedono un incontro urgente al premier Monti.

Accordo Anci – Tnt Post per servizio postale gratuito

da il portale della Regione Emilia – Romagna del 28/11/2012

Fino al 31 maggio 2013, per i Comuni colpiti dal sisma, sarà attiva la raccolta e la distribuzione gratuita della posta

Accordo Anci – Tnt Post per servizio postale gratuitoTnt Post, primo operatore privato del mercato postale italiano, offrirà gratuitamente la propria attività di raccolta e distribuzione della posta per i Comuni colpiti dal sisma in Emilia-Romagna. L’iniziativa, promossa insieme all’Anci nazionale, continuerà fino al 31 maggio 2013, data che corrisponde al termine del periodo di emergenza indicato nel decreto 74/2012.

“Oggi e’ stata presentata una grande opportunità per i nostri Comuni – ha dichiarato Antonio Gioiellieri di Anci Emilia Romagna – la realizzazione del Protocollo d’intesa con Tnt Post, contribuisce a rafforzare ed ampliare l’impegno del Sistema Anci a favore dei territori del cratere e rappresenta una buona sinergia tra Anci Nazionale e Anci Emilia Romagna”.

Sisma, Cisl: rischio buste paga azzerate

da telestense.it del 29/11/2012

La busta paga di novembre, per i lavoratori dipendenti occupati nelle aziende private che hanno subito danni dal sisma di maggio, rischia praticamente di essere azzerata. E’ l’allarme lanciato oggi dai sindacati di Fim-Femca e Fp della Cisl Ferrara, il comparto meccanico, chimico e delle cooperative. Dal prossimo mese di dicembre infatti, dovrebbe ricominciare la restituzione dei contributi e delle tasse sospese nel periodo dell’emergenza. A giugno, con un decreto legge ad hoc si stabiliva la possibilità, per aziende e lavoratori di applicare una sospensione, fino al mese di settembre, dei contributi. Secondo la Cisl di Ferrara, nell’alto ferrarese, l’area più colpita dal sisma, le aziende che hanno deciso per la sospensione sarebbero circa la metà. In busta paga il lavoratore versa, in fatto di contributi, una percentuale pari al 9,49% mentre le aziende, sempre per i lavoratori dipendenti, versano circa il 20% Facendo un veloce calcolo il lavoratore nelle 5 mensilità, da maggio a settembre, ha beneficiato di una somma che varia dagli 800 ai mille euro. Continua a leggere

“Dopo il terremoto, lasciateci respirare”

da Ferrara24ore.it del 27/11/2012

Anche una delegazione ferrarese sarà presente stamattina a Roma con i lavoratori di Emilia, Lombardia e Veneto, in piazza al Pantheon con la Cgil.                 Cgil Lombardia, Emilia Romagna e Veneto parteciperanno ad un presidio organizzato per richiedere la proroga degli ammortizzatori sociali, moratoria fiscale e contributiva per chi ha subito danni dal sisma, risorse immediate per sostenere la ricostruzione. Nella nota alla stampa le ragioni della protesta: “Sono ancora 12.000 i lavoratori in cassa integrazione nelle zone colpite dal terremoto ma i sei mesi concessi ormai scadono mentre il lavoro ancora manca: il governo deve prorogare gli ammortizzatori fino a giugno 2013, termine dello stato di emergenza, varando in tempi rapidi il decreto attuativo. Continua a leggere

Sisma, Errani: “Da tragedia usciremo più forti”

da Reggionline.com del 27/11/2012

Il governatore ha tracciato un primo bilancio a sei mesi dalle scosse. Annunciate nuove ordinanze

La devastazione del terremoto “Finita la ricostruzione, ci presenteremo al mondo meglio di prima. Da una grande tragedia, un occasione per una grande qualificazione dal punto di vista sismico, ambientale, energetico, della ricerca, della produzione e del lavoro”. Lo ha affermato il presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario delegato alla ricostruzione, Vasco Errani che, a sei mesi dal terremoto, ha tracciato un primo completo bilancio degli interventi realizzati, dei programmi e delle prospettive. Lo ha fatto oggi pomeriggio a Bologna – dopo aver incontrato i sindaci dei territori colpiti dal sisma – insieme al sottosegretario alla Presidenza della Regione Alfredo Bertelli e agli assessori regionali Paola Gazzolo (Protezione civile), Alfredo Peri (Programmazione territoriale) e Gian Carlo Muzzarelli (Attività produttive).”Che siamo fuori dalla fase di emergenza mi sembra un fatto oggettivo. Continua a leggere

L’appello per l’asilo di San Luca: «I bimbi non sanno più dove giocare»

da QN – Il Resto del Carlino del 28/11/2012

Suor Pina: «I locali sono inagibili dal 20 maggio, servono fondi»

«I nostri bimbi non hanno più i loro spazi per giocare, per svagarsi, per crescere sereni. Sono costretti a fare i compiti in refettorio». Suor Giuseppina Ciocca (nella foto sopra) – semplicemente suor Pina, per i tanti bambini ferraresi diventati un po’ più grandi tra quelle mura di via Putinati – indica le pareti di quello che prima era il doposcuola dell’asilo di San Luca. Guarda le crepe, le transenne, i calcinacci; cammina sulla polvere, tra i tubi incollati. E, nonostante le difficoltà, non smette di sorridere. «Il 20 maggio, dopo la prima scossa era crollata questa porzione della struttura; e da allora i locali sono inagibili. Abbiamo inziato i lavori, ma ora non ce la facciamo: mancano i soldi per completare l’opera», sospira. Ne mancano tanti. La cifra da raggiungere è 500mila euro. OGGI, qui, tutto è stato messo in sicurezza. Ci sono puntelli, ponteggi, gabbie metalliche. Ci sono lavori avviati e pareti bianche che aspettano solo di essere riempite dai disegni dei bambini. Continua a leggere

Terremoto, danni alle case e lezioni da imparare

da Estense.com del 28/11/2012

Quarto appuntamento con I Colloqui dello Iuss dedicati nel 2012 al tema ‘La Terra Trema’

Giovedì 29 novembre, alle ore 17 alla Sala Iuss– Ferrara 1391, (via Scienze 41/b), si terrà un nuovo appuntamento con “I colloqui dello Iuss”.  Antonio Tralli, professore ordinario di Scienza delle Costruzioni del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara, parlerà sul tema “Il terremoto dell’Emilia: i danni alle costruzioni e le lezioni che ne possiamo trarre”. Nel corso dell’incontro verrà  presentata una documentazione fotografica dei danni provocati nelle costruzioni  dai recenti eventi sismici del 20 e 29 maggio, prendendo in esame sia edifici di civile abitazione,  in muratura ed in c.a., sia edifici storici, in particolare le rocche, ed edifici industriali prefabbricati. Si parlerà di come in questo ultimo caso la presenza di una forte componente di accelerazione verticale abbia amplificato i danni. Il rispetto delle normative e delle regole ben note della buona pratica costruttiva possono, in una zona a bassa sismicità. come l’Emilia, mitigare fortemente, se non evitare, il rischio sismico. Continua a leggere