Terremoto, anticipati a settembre i fondi per ricostruire le case


L’annuncio da viale Aldo Moro

Martedì la Regione firmerà l’accordo con le banche e farà partire il meccanismo dal primo settembre

da Il Resto del Carlino del 28 agosto 2012

Terremoto, danni nel Ferrarese (foto Businesspress)

Terremoto, danni nel Ferrarese (foto Businesspress)

Modena, 27 agosto 2012 – Domani la Regione firmera’ con le banche l’accordo per sbloccare i contributi per la ricostruzione delle case danneggiate dal sisma in Emilia-Romagna. Subito dopo il governatore Vasco Errani firmera’ l’ordinanza, che riguarda le abitazioni considerate temporaneamente o parzialmente inagibile (catalogate come B e C nelle perizie Aedes).

Di fatto, dunque, viene anticipata agli emiliano-romagnoli l’erogazione dei fondi per la ricostruzione delle case, quei sei miliardi di euro previsti nel decreto sulla spending review che, attraverso la Cassa depositi e prestiti, sarebbero stati disponibili dal prossimo gennaio. La Regione, invece, facendosi carico degli interessi da corrispondere alle banche, permettera’ di far partire il meccanismo gia’ dall’1 settembre. A spiegarlo e’ lo stesso Errani, oggi al termine della riunione con i sindaci del cratere.

“Gia’ domani partira’, dopo un incontro con le banche, l’ordinanza sul ripristino delle case danneggiate e classificate B e C per accelerare – spiega il presidente della Regione – stiamo cercando con le banche di produrre quell’anticipazione rispetto al 2013”, facendo in modo pero’ che l’anticipo “non sia a carico dei cittadini, ma in un rapporto con la Regione. Su questo stiamo lavorando e chiudendo in queste ultime ore. A quel punto il cittadino fara’ lo stesso percorso che abbiamo gia’ definito per il 2013 – assicura Errani – i danni classificati B e C partiranno con l’ordinanza nella procedura anticipata”.

In realta’, il contributo delle banche sara’ erogato alle aziende che si occuperanno dei lavori in due tranche e non, come era stato detto in un primo momento, ad avanzamento dei cantieri. “Stiamo parlando di interventi relativi a danni non particolarmente significativi – spiega Errani – quindi al primo avanzamento lavori viene dato il 40%, a fine lavori il 60%” del contributo. Finanziamento che non corrispondera’ all’80%, ma che rischia di essere un po’ meno. “Per le B e le C – precisa infatti il governatore – c’e’ un riferimento a metro quadrato”. Ovvero, spiega il sindaco di Crevalcore, Claudio Broglia, “verra’ fissato un parametro di contributo massimo per ogni metro quadrato”. Il coefficiente esatto sara’ definito domani (si discute se comprendere o meno l’Iva), ma dovrebbe essere calcolato in modo da avvicinarsi, a conti fatti, all’80% del valore del danno subito.

L’incontro di oggi in Regione e’ servito anche per “definire il percorso per quello che riguarda il contributo di autonoma sistemazione e gli appartamenti sfitti – riferisce ancora Errani – rimane l’obiettivo di chiudere i campi tenda entro l’autunno, come abbiamo sempre detto”. Inoltre, aggiunge il governatore, “abbiamo puntualizzato il lavoro sulle opere provvisionali, che sta andando avanti”: con l’ordinanza della settimana scorsa sono stati autorizzati altri 175 interventi. Insomma, “il percorso procede – sottolinea Errani – con quella tempistica e quei passaggi che avevamo definito”. Soddisfatti i sindaci. “La Regione continua a lavorare di gran carriera”, loda Broglia. E Fernando Ferioli, sindaco di Finale Emilia, commenta: “E’ molto positivo dare il segnale che si cominciano a vedere i denari”.

(Fonte Dire)

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